Stabilizzazioni a metà al Policlinico la Cisl FP attacca | Scelte arbitrarie pronti a denunciare e scioperare
Il sindacato contesta la delibera che limita al 50% le stabilizzazioni per ciascun profilo professionale e minaccia azioni legali e mobilitazioni Una delibera aziendale che rischia di lasciare fuori decine di lavoratori precari, e un sindacato pronto a reagire con forza. È questo lo scenario al Policlinico Universitario “Gaetano Martino”, dove la Cisl FP Messina contesta la gestione delle stabilizzazioni del personale precario. Al centro della polemica c’è la deliberazione n. 383 del 18 febbraio, con cui l’Azienda ha deciso di stabilizzare solo metà dei lavoratori per ciascun profilo professionale. Una “restrizione selettiva”, secondo i vertici del sindacato – Giovanna Bicchieri, Nino Ferrera e Salvatore Feliciotto – che interpreta male la legge nazionale e rischia di penalizzare chi da anni garantisce servizi essenziali, come autisti e operatori sanitari. La contestazione riguarda anche il metodo: l’approvazione del Piano del fabbisogno di personale sarebbe avvenuta senza alcun confronto con i sindacati, violando il Contratto Collettivo Nazionale. 🔗 Leggi su Messinatoday.it
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