Restiamo umani | Monza scende in piazza
La manifestazione a Monza nasce dalla volontà di ricordare la strage di Cutro e rispondere alla crisi migratoria. Decine di cittadini si sono riuniti per esprimere solidarietà e chiedere politiche più umane, dopo le recenti tragedie in mare. Le associazioni locali organizzano il presidio, che si terrà nel centro cittadino. La partecipazione testimonia la volontà di mantenere vivo il rispetto per chi cerca una vita migliore. La protesta si svolgerà nel pomeriggio di sabato.
Monza non dimentica la strage di Cutro e scende in piazza con un presidio. La manifestazione – promossa dalle associazioni aderenti alla Reti Welcome to Brianza, Lissone per la Pace, Monza per la Pace, ONG di soccorso e recupero in mare – è fissata per sabato 28 febbraio alle 17 a Monza, in piazza Roma. Un presidio per non dimenticare quanto avvenuto il 26 febbraio 2023 quando, a poca distanza dalle coste di Cutro, piccolo comune di poco più di 9mila abitanti in provincia di Crotone, morirono centinaia di persone. Su quel barcone diretto verso le coste italiane viaggiavano circa 200 migranti provenienti dalle coste turche. Il barcone si spezzò in due: oltre cento i morti, tra cui tanti bambini. “Una strage annunciata che poteva essere evitata attivando tempestivamente i soccorsi – spiegano i promotori del presidio monzese -. Secondo il rapporto migranti nel 2025 ci sono stati 1.787 morti nel mediterraneo. 🔗 Leggi su Monzatoday.it
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