Remigrazione il Corriere e la retorica della responsabilità che diventa censura

Roma, 29 gen – Quando una proposta di legge di iniziativa popolare viene trattata come una minaccia alla democrazia, il problema non è la proposta. È il clima culturale che si sta costruendo attorno ad essa. Il Corriere contro la Remigrazione. L’editoriale del Corriere della Sera sulla remigrazione non si limita a esprimere un dissenso politico. Va oltre: parla di “derive pericolose”, evoca linguaggi d’odio, invita a impedire la “normalizzazione mediatica e istituzionale” dell’iniziativa. E lo fa rivendicando una presunta “responsabilità democratica”. Ma qui si consuma un cortocircuito. La remigrazione, piaccia o meno, è una proposta di legge di iniziativa popolare, depositata secondo le procedure previste dall’ordinamento. Non un’azione clandestina, non un’irruzione, non un atto violento. Uno strumento previsto dalla Costituzione. Trattarla come una minaccia da neutralizzare significa trasformare il dissenso politico in sospetto morale. 🔗 Leggi su Ilprimatonazionale.it
Oltre la retorica della manutenzione: risorse, competenze e responsabilità nella gestione del territA Cetraro, la mancanza di interventi di manutenzione nel territorio è causata dalla lentezza della burocrazia, che rallenta i lavori di prevenzione.
Codacons Cilento: “Sportelli chiusi, servizi che spariscono, paesi che muoiono. Basta retorica, serve responsabilità”Il Codacons Cilento denuncia la chiusura degli sportelli Postamat e la conseguente perdita di servizi essenziali nei piccoli comuni del Cilento e dell’area del Bussento.
Temi più discussi: Firenze Antifascista, oltre cento in corteo contro la legge sulla remigrazione. E a pochi passi Casa Pound; Viaggio in Romania. Un tempo si fuggiva, oggi si ritorna e si arriva. Come e cosa è cambiato nel Paese; Nina Roza, dramma su identità, arte ed emigrazione; Quando Tunisi era la nostra piccola New York. Storia dimenticata di un’emigrazione.
Firenze Antifascista, oltre cento in corteo contro la legge sulla remigrazione. E a pochi passi Casa PoundDa una parte Casa Pound. Dall’altra il presidio della Firenze antifascista. Si sono ritrovati a pochi passi gli uni dagli altri i manifestanti dei due eventi di sabato pomeriggio. corrierefiorentino.corriere.it
Corteo pro remigrazione. Prato è la tappa toscana. E scoppia la polemicaLa data scelta è sabato 7 marzo: Città simbolo dell’immigrazione cinese. Stanasel: Io ci sono. Sinistra italiana: Siamo terra di grande accoglienza. msn.com
QUELLO CHE NON SI RIESCE A BATTERE CON I VOTI E CON IL CONSENSO LO SI CERCA DI PERSEGUIRE IN TRIBUNALE. Altro che delitto d'opinione, qua arriviamo alla persecuzione di idee, all'inquisizione e alla polizia del pensiero. La remigrazione s - facebook.com facebook