Referendum Gratteri | Big sostenitori del ' Sì' sono in malafede
"Pensando di non essere stato chiaro quando mi ha intervistato il Corriere della Calabria, nella prima trasmissione utile, collegandomi con il computer dalla cucina della casa nella quale vivo, ho spiegato meglio. Ma ho poi visto che tutti i big dei sostenitori del sì continuavano in malafede a far finta di non capire, commentando ed estrapolando un pezzettino. A quel punto ho avuto la conferma della malafede, ed era inutile: chi doveva capire ha capito". Il procuratore di Napoli Nicola Gratteri torna così sulle polemiche seguite a una sua intervista relativa al referendum sulla giustizia. Gratteri è intervenuto a margine della cerimonia di inaugurazione dell'anno formativo 2026 della Scuola Superiore della Magistratura, che si svolge a Napoli, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella, rispondendo affermativamente ai giornalisti che gli chiedevano se le sue parole fossero state strumentalizzate. 🔗 Leggi su Napolitoday.it
Referendum, Gratteri smonta il fronte del Sì: “Gente in malafede, chiama ‘sorteggio’ un elenco di prescelti della politica”. Su La7Il procuratore Gratteri smaschera il fronte del Sì, accusando alcuni di essere in malafede.
Referendum, Gratteri a La7: “Chi interpreta diversamente quello che ho detto è in malafede e vuole alzare lo scontro”Nicola Gratteri ha spiegato a La7 che chi fraintende le sue parole sul referendum sulla giustizia agisce con malafede, cercando di alimentare il confronto.
Referendum giustizia, Gratteri: Io favorevole al sorteggio Chi lo ripete è in malafede