Playing God | un inquietante e magnifico cortometraggio animato – Recensione
Nell’oscurità di uno studiolaboratorio, uno Scultore ossessionato dalla perfezione modella l’argilla dando vita a dei modellini dai tratti umanoidi. Su quel tavolo da lavoro si trovano decine di creature deformi, da lui stesso create in passato. Sono dei tentativi falliti, delle versioni rifiutate, copie imperfette che il creatore ha abbandonato nel suo viaggio verso la ricercata eccellenza. Perfezione che in Playing God sembra forse essere finalmente arrivata. L’ultimo essere sviluppato prende vita, palesando una parziale consapevolezza di dove si trova e dell’orrore che lo circonda, con gli errori passati che lo osservano con un misto di invidia e meraviglia. 🔗 Leggi su Superguidatv.it

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