Neurochirurgia pediatrica | il Meyer fa il punto sulle procedure mini-invasive per le malformazioni craniche

FIRENZE – Il polo fiorentino dell’Aou Meyer consolida il proprio ruolo di riferimento su scala nazionale nell’ambito della neurochirurgia pediatrica. Il Meyer Health Campus ha ospitato la seconda edizione del congresso internazionale Craniostenosi, dalla diagnosi alla cura. L’assise, che ha visto il coordinamento scientifico dei dottori Lorenzo Genitori, Federico Mussa, Rina Agushi e Mirko Scagnet, ha riunito i massimi specialisti italiani ed esteri per tracciare un bilancio clinico su una patologia dal forte impatto sulla qualità della vita dei pazienti in età pediatrica. La craniostenosi è una condizione relativamente rara (incidenza di un caso su 2.500 nati vivi) caratterizzata dalla fusione anomala delle suture craniche. Tale quadro clinico genera malformazioni della struttura cranica e può determinare severe complicanze, tra cui ipertensione intracranica, deficit visivi, idrocefalo e insorgenza secondaria della malformazione di Chiari. 🔗 Leggi su Corrieretoscano.it
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