Medici in piazza | flash mob per salvare le Ong a Gaza

Davanti agli ospedali di Lucca e Barga, come in oltre 60 strutture sanitarie italiane, si prepara una mobilitazione senza precedenti. Giovedì 26 febbraio, dalle 13:30 alle 14:30, medici, infermieri e attivisti si riuniranno per una petizione e un flash mob in difesa delle Ong a Gaza. L’obiettivo è fermare la schedatura del personale umanitario e la targettizzazione dei sanitari, difendere l’autonomia professionale e riaffermare il rispetto del diritto internazionale. La situazione è critica. A partire dal 28 febbraio, 37 Ong saranno obbligate a lasciare Gaza e la Cisgiordania dopo il rifiuto di consegnare i nominativi del personale palestinese. Una richiesta giudicata inaccettabile e senza precedenti. Tra i promotori della petizione ci sono molte associazioni per la pace e i diritti del popolo palestinese, oltre alla Federazione Nazionale Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, che ha aderito alla campagna ribadendo che la protezione del personale sanitario non è una questione politica, ma un principio deontologico e giuridico fondamentale sancito dalle Convenzioni di Ginevra. 🔗 Leggi su Ameve.eu

Flash mob dei sanitari davanti all’ospedale: “No al bando delle Ong, stiamo con Gaza”Il flash mob dei sanitari davanti all’ospedale di Cona nasce dalla decisione di sospendere le attività di alcune ONG, provocando la protesta dei professionisti.

A Monza le persone con disabilitĂ  scendono in piazza: un grande flash mobA Monza, persone con disabilitĂ  e familiari si riuniscono in piazza per un flash mob, esprimendo il proprio dissenso nei confronti del Ddl Locatelli.

Temi più discussi: Flash mob per i medici indagati a Ravenna: La salute non è terreno di indagini né di scontro politico; In centinaia al flash mob per i medici indagati: La salute è un diritto fondamentale, non un reato; RAVENNA: FLASH MOB LA SALUTE NON E’ REATO IN SOLIDARIETA’ AI SEI MEDICI PERQUISITI E INDAGATI PER AVER RIFIUTATO DI SPEDIRE PAZIENTI MIGRANTI NEI CPR; Il flash mob dei medici. In 300 tra amici e sanitari per esprimere solidarietà: La salute non è un reato.

Medici indagati, La Pigna interviene: Giustizia e sanità non si difendono con le piazzeIn merito al flash mob organizzato nel piazzale dell’ospedale Santa Maria delle Croci a sostegno dei medici indagati, riteniamo necessario richiamare tutti a un principio di responsabilità istituzion ... ravennawebtv.it

medici in piazza flashFlash mob per i medici indagati a Ravenna, in 300 con tanti cartelli: La salute non è terreno di indagini né di scontro politicoLunga lettera letta dal medico ed ex consigliere Pd Marco Montanari: Quando la polizia ha perquisito il mio luogo di lavoro ho vacillato e mi sono sentito solo. Ora questa piazza riporta la pace ... msn.com

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