Manganelli al corteo due anni dopo | Ricordo le urla dei miei compagni

Manganelli ha partecipato al corteo due anni dopo gli scontri di via San Frediano, dove la polizia intervenne durante una manifestazione a sostegno della causa palestinese. Ricorda le urla dei compagni e i momenti di tensione, evidenziando come quell’episodio abbia segnato un ricordo indelebile. La presenza di cittadini e studenti, insieme alle forze dell’ordine, ha reso quella giornata un punto di svolta. Ora, si ripercorrono quei momenti per capire cosa è cambiato da allora.

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© Lanazione.it - Manganelli al corteo due anni dopo: "Ricordo le urla dei miei compagni"

di Giulia De Ieso Due anni dopo gli scontri di via San Frediano, quando partì la carica della polizia mentre si svolgeva la manifestazione studentesca a favore della causa palestinese, il 23 febbraio resta un giorno in cui riflettere. Nei fatti venne coinvolto anche Francesco Piacquadio, che all’epoca aveva 18 anni ed era uno studente delle scuole superiori pisane, tra i partecipanti al corteo contestato. Come è cambiata la sua vita? "Non è cambiata tanto in realtà, sono solo cresciuto. Continuo a studiare: ora mi sono diplomato e frequento l’università. Nel frattempo, l’episodio del 23 febbraio a Pisa di due anni fa si è rivelato essere un campo di prova per il nostro governo in termini di repressione: pochi giorni dopo iniziò la discussione per il DDL sicurezza. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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