Le notti europee parlano chiaro | la Roma è l’unica che ci crede ancora davvero

Negli ultimi anni l’Europa è diventata un termometro spietato: ti dice subito chi la vive come obiettivo e chi la subisce come intralcio. Non è un’accusa generica, né la solita lamentela da bar sport. È una sensazione che prende corpo partita dopo partita, perché, a parte eccezioni recenti e importanti come l’Inter arrivata in finale di Champions nel 2025, troppe italiane sembrano entrare nelle coppe con un’aria da “poi vediamo”. E qui sta il punto che ci riguarda più da vicino: la Roma, dalla notte di Tirana in poi, ha fatto il contrario. Ha trasformato le coppe in una linea identitaria, in una strada da percorrere fino in fondo, anche quando fa male, anche quando sembra che il destino ti remi contro. Le italiane e l’Europa: un rapporto sempre più instabile. Non è solo una questione di qualità tecnica. È soprattutto una questione di continuità mentale. In campionato puoi anche permetterti una partita “di gestione”, un tempo giocato a metà intensità, un calo di attenzione che poi recuperi con l’episodio. 🔗 Leggi su Sololaroma.it
Leggi anche: Allerta meteo a Natale: le previsioni parlano chiaro, cosa ci aspetta
Stasera in tv a Don Matteo 15 arriva Suor Costanza da Che Dio ci aiuti. Crede che Caterina sia ancora novizia, non marescialla...Questa sera in tv va in onda un nuovo episodio di Don Matteo 15.