In un campo di concentramento sarò Eva Braun
Alla Galleria San Fedele di Milano (via Hoepli 3A), torna in scena “Qualcosa ci sta sognando”, il body-talk di Manuela Gandini che, dopo quattro anni di tournée italiana e una tappa a Sarajevo, approda a una versione rinnovata e ancora più incisiva. Il progetto proseguirà anche in un ex campo di concentramento tedesco, scelta che ne amplifica la densità etica e simbolica, trasformando la performance in un atto di attraversamento della memoria europea. Fulcro del monologo sono due figure incarnate dall’artista: Eva Braun e Lee Miller. Giornalista, critica d’arte militante, docente alla NABA e performer, Gandini conferma la propria natura poliedrica costruendo un format ibrido e originale: una lezioneazione che intreccia pensiero critico, presenza scenica e tensione rituale. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it
Helga Schneider: "La mia Eva Braun"Helga Schneider rivela che Eva Braun era colpevole di aver vissuto accanto a Hitler, godendo di un lusso sfrenato grazie ai soldi del popolo.
Trentini e Burlò riabbracciano l’Italia. «Caracas campo di concentramento»Dopo 14 mesi nel carcere di Caracas, Trentini e Burlò sono tornati in Italia, riabbracciando le loro famiglie.
Temi più discussi: In un campo di rifugiati interni ad Abuja, cristiani e musulmani fuggiti dalle violenze terroristiche, vivono insieme in condizioni poverissime. Qui Sant'Egidio fa scuola ai bambini e dà sostegno alle famiglie; Marina di Pisa: al via i lavori per un nuovo campo di basket; Un campo da golf per raccontare le storture del mondo; L'Australia si è rifiutata di rimpatriare 34 familiari di terroristi dell'ISIS che si trovano in un campo di prigionia in Siria.
Milik in gruppo, anche lui si è allenato alla vigilia di Juventus-Galatasaray: come sta dopo l'ennesimo infortunio e quando tornerà in campoL'attaccante polacco spera di essersi lasciato alle spalle l'ennesimo problema fisico, occorso all'inizio di gennaio. Ma in Champions non potrà scendere in campo: non è in lista UEFA. msn.com
Attacco con i droni in un campo profughi in Sudan, 60 mortiÈ raddoppiato da 30 ad almeno 60 morti il bilancio provvisorio delle vittime causate da un attacco di droni contro un centro per civili sfollati ad El-Fasher, lanciato, secondo una Ong locale, dai ... avvenire.it
Ieri era giornata per noi speciale, anniversario della morte di nostro padre Ugo Di Stefano,avvenuta mentre io ero in Danimarca ospite,con Brigitte Christensen del Odin Teatret che ci permetteva di preparare uno spettacolo assai difficile sui diari di Eva Braun " - facebook.com facebook