Il patto Mosca-Pci | rubare per il partito

Ci fu una serie di accordi fra Democrazia Cristiana e Partito Comunista e fu allora che nacque il vero compromesso storico Poiché a quell'epoca la maggior parte di voi non era ancora nata, pochissimi hanno una vaga idea di come andò la storia delle ruberie guidate dal Pci per corrompere tutta la democrazia italiana. Lo hanno spiegato Corrado Augias e Massimo D'Alema che hanno difeso in tv la grottesca tesi secondo cui "rubare per il partito" è cosa buona e santa, mentre mettersi in saccoccia i soldi delle tangenti è una lurida porcheria. Ecco come andò. Il Pci era ancora diviso fra rivoluzionari armati e fedeli discepoli di Jozef Stalin come il segretario Palmiro Togliatti. Nella divisione del mondo decisa a Yalta, l'Italia vinta fu assegnata alla sfera occidentale mentre i disgraziati Paesi oltre la Cortina di Ferro furono assegnati allo schiavismo russo. Il Partito comunista occidentale era il più forte d'Occidente e non del tutto convinto della necessità di accettare le regole di Yalta per non fare la fine dei comunisti greci schiacciati dagli inglesi. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it
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