Il fallimento dei bar Chantilly l' ex titolare condannato per bancarotta documentale
Quattro anni di reclusione. È questa la condanna inflitta a Michele Giandalone in relazione al fallimento delle sue aziende, Chantilly srl e Chantilly 2 srl, che gestivano i due noti ed omonimi bar pasticceria in viale Strasburgo, all'angolo con via De Gasperi, e all'interno del centro commerciale Città mercato, confiscate peraltro dalla sezione Misure di prevenzione. Secondo la quarta sezione del tribunale, presieduta da Bruno Fasciana, Giandalone sarebbe colpevole di bancarotta documentale perché avrebbe fatto sparire le scritture contabili. La Procura aveva invece chiesto l'assoluzione per la bancarotta documentale, ma la condanna per quella distrattiva, perché, secondo l'accusa, l'imprenditore originario di Corleone avrebbe fatto sparire delle attrezzature.🔗 Leggi su Palermotoday.it
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