Già 10 case trovate con stranieri non registrati | Fenomeno dettato da avidità non daremo tregua
Pugno duro della Polizia Locale sulle case che ospitano stranieri non registrati in Questura, immobili spesso vecchi, non riqualificati e non a norma che vengono dati a cittadini stranieri. Dall’inizio dell’anno, e quindi in appena due mesi, la Polizia Locale ha controllato ben 10 abitazioni, ritrovando un totale di 36 stranieri extracomunitari non oggetto di segnalazione in Questura. “La Polizia Locale sta attuando una precisa indicazione che abbiamo dato – spiega l’assessore alla Sicurezza Luca Bartolini -, a tutela degli stessi stranieri, costretti a vivere in condizioni di precarie condizioni di igiene e nel degrado”. E’ il commento che arriva dopo l’ultima operazione, che ha permesso di identificare ben 13 immigrati regolari in un unico appartamento sovraffollato di corso Mazzini. 🔗 Leggi su Forlitoday.it
Chiesa Juve, duello di mercato con quella big di Serie A: il Liverpool ha giĂ dettato le condizioni per una sua cessione a gennaio. UltimeIl mercato di gennaio si avvicina e la Juventus si trova al centro di un duello con il Napoli per il ritorno di Federico Chiesa.
Stranieri e case popolari, Corvi e Cugini attaccano Soresi: «Da lei panzane e mistificazioni»Corvi e Cugini accusano direttamente Soresi di aver diffuso dati falsi riguardo alle assegnazioni di case popolari agli stranieri.
Argomenti discussi: Come superare l’emergenza abitativa in Italia?; Sanremo e dintorni: ecco 10 luoghi da scoprire.
Case Aler a chi è già proprietario, distanza alzata a 40 kmUn cittadino lombardo che ha già un'abitazione potrà richiedere l'assegnazione di una casa popolare, Isee permettendo, se la sua proprietà dista almeno 40 km. Il Consiglio regionale ha infatti ... ansa.it
Case Aler anche a chi ne ha già una di proprietà purché distante almeno 10 chilometri. Difendiamo gli italianiMilano – La svolta sarà approvata in occasione della legge di revisione normativa ordinamentale, che dovrebbe approdare in Consiglio regionale tra marzo e aprile. Allora, salvo sorprese o contrordini, ... ilgiorno.it
A Rogoredo, a ridosso del bosco di sterpaglie che lambisce le case popolari, circolava già da tempo un nome inquieto: “Thor”. Non era un mito norreno, ma un assistente capo della polizia, Carmelo Cinturrino, che nei corridoi della questura e nelle strade del - facebook.com facebook