Ferrara | 150 milioni per salvare i suoli dal cuneo salino

Il Consorzio di Bonifica della Pianura di Ferrara ha avviato oggi un nuovo mandato di cinque anni, dopo aver deciso di confermare Stefano Calderoni alla presidenza. La decisione nasce dalla necessità di proteggere i terreni agricoli dai danni causati dal cuneo salino, un fenomeno che minaccia le colture locali. Per affrontare questa emergenza, sono stati stanziati 150 milioni di euro destinati a interventi specifici sui suoli. La sfida principale rimane la gestione efficace di questa crisi ambientale.

Il Consorzio di Bonifica della Pianura di Ferrara avvia oggi un nuovo mandato quinquennale con Stefano Calderoni riconfermato alla presidenza. Al suo fianco, come vicepresidenti, Luca Natali e Andrea Rino Crovetti, rispettivamente rappresentanti di Confagricoltura e Coldiretti. Il nuovo esecutivo include anche Paolo Cirelli e Massimo Munerati, per un totale di 20 consiglieri, 3 sindaci revisori e 3 rappresentanti sindacali. Mauro Monti è stato confermato come direttore generale. Calderoni ha annunciato un piano di investimenti per affrontare il cambiamento climatico e la minaccia del cuneo salino, con progetti per barriere idrauliche e invasi di compensazione. 🔗 Leggi su Ameve.eu

Crisi climatica e innalzamento dei mari. Consorzi di Bonifica protagonisti: "Possiamo bloccare il cuneo salino"La crisi climatica e l’innalzamento dei mari diventano un problema sempre più urgente per le zone umide.

"Allagare Valle Falce e il Mezzano. Così fermeremo il cuneo salino"Piero Genovesi di Ispra spiega che allagare Valle Falce e il Mezzano potrebbe essere la soluzione per fermare il cuneo salino.

Argomenti discussi: Consorzio di Bonifica, si apre ufficialmente il nuovo mandato: Calderoni ancora presidente; Consorzio di Bonifica, iniziato il nuovo mandato di Calderoni; Ferrara. Tutti assolti o prosciolti gli imputati del Fiera bis; Ferrara e Comacchio, tra sicurezza e memoria: arrestato il rapinatore delle tabaccherie e scuole unite nel ricordo di un eroe.

⬆