Carlisle critica la NBA | I nostri medici non sono stati consultati prima della sanzione

Carlisle critica la NBA per aver preso decisioni disciplinari senza consultare i medici del team. La causa risale alla mancanza di coinvolgimento del personale sanitario nelle valutazioni, che ha portato a sanzioni considerate ingiuste. La questione si è intensificata quando i medici sono stati esclusi dai colloqui ufficiali, lasciando il team senza un parere professionale. Alla luce di questo, si apre un dibattito sulle modalità di gestione delle relazioni tra lega e staff medico.

Nel contesto delle procedure disciplinari della nba, emergono nuove interpretazioni sulle dinamiche tra staff medico, giocatori e la gestione della lega. In una conversazione radiofonica, un allenatore di rilievo ha descritto come sarebbero state condotte le verifiche prima di imporre una sanzione da 100.000 dollari agli Indiana Pacers per una violazione della player participation policy. Rick Carlisle ha affermato che gli investigatori della nba non avrebbero sentito nĂ© i medici di squadra nĂ© i giocatori prima di imporre la multa. Secondo l’allenatore, la valutazione sul caso di Aaron Nesmith sarebbe stata “decisa unilateralmente”, nonostante l’infortunio della sera precedente e una documentazione interna dello staff medico e dei preparatori. «Abbiamo chiesto se volessero sentire i nostri dottori: hanno detto di no», ha riferito, aggiungendo di essere rimasto “scioccato” dall’assenza di ascolto verso i giocatori. 🔗 Leggi su Mondosport24.com

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