Borgo Cervaro | tre fasi per risolvere l’emergenza idrica ma i costi

Borgo Cervaro si trova a un bivio. Dopo decenni di trascuratezza, il piccolo borgo pugliese affronta finalmente l’emergenza idrica con un piano articolato in tre fasi. La Giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo che prevede interventi immediati con autobotti, la realizzazione di una nuova rete idrica nel medio periodo e l’estensione della rete pubblica nel lungo termine. Ma dietro questa apparente soluzione si nasconde una storia di inefficienze e scelte miopi che meritano un’analisi più approfondita. La situazione attuale è critica: le abitazioni civili sono allacciate a una condotta ferroviaria vetusta, originariamente destinata solo agli immobili ferroviari. Questo ha reso il servizio idrico insostenibile e inefficace. La soluzione immediata prevede l’utilizzo di autobotti a carico del Comune, sostituendo il servizio attualmente gestito da Aqp, che non è più sostenibile. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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