Agende e strategie parallele La leadership tra Conte e Schlein passa anche dal referendum
Il contrasto tra Conte e Schlein nasce dal desiderio di influenzare l’esito del referendum e cambiare il corso del governo Meloni. Entrambi puntano a convincere gli elettori, ma adottano approcci differenti: uno punta sulla mobilitazione di base, l’altra su strategie più mirate. Le loro azioni si intrecciano in un clima di competizione politica che si intensifica nel tentativo di attrarre consenso. La scena si prepara a una sfida tra due visioni opposte.

La leader del Pd punta su iniziative di partito. Ieri era a Latina con Carofiglio. L'ex premier cerca il confronto con gli esponenti della maggioranza e oggi a Palermo affronta Nordio sulla riforma, poi un tour nelle università. Sulla sfondo la sfida nel campo largo L’obiettivo è lo stesso: vincere il referendum e dare una spallata al governo Meloni. Ma le declinazioni sono diverse. Così come lo sono le agende (parellele) di Elly Schlein, ieri a Latina con Gianrico Carofiglio, e Giuseppe Conte che oggi scende su ring per un confronto con Carlo Nordio. Alleati ma sempre un po’ rivali. Due giorni fa, presentando Rinascita, la rivista che si candida a essere pensatoio del campo largo, Goffredo Bettini ha indicato la strada: “Il leader? Lo troveremo con le primarie”. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it
Oltre il referendum. Le agende parallele di Conte e Schlein (con vista 2027)Oltre il referendum, i leader politici mettono in campo nuove strategie.
Sondaggi politici, si accende la sfida per la leadership del campo largo: chi vincerebbe le primarie tra Schlein, Conte e SalisLe imminenti sfide politiche stanno accendendo i riflettori sulla corsa alla leadership del campo largo.