Tangenti sulle forniture informatiche chiesto l' arresto per 16 tra prof e manager | coinvolti due palermitani

La procura europea ha chiesto l’arresto di 16 persone coinvolte in tangenti sulle forniture informatiche, tra cui docenti universitari, ricercatori e manager di società informatiche. La richiesta deriva da un’indagine che ha scoperto pagamento illeciti e accordi segreti, con alcuni soggetti provenienti da Palermo. La vicenda riguarda forniture di hardware e software, con sospetti di corruzione e pratiche illecite nel settore. La decisione finale spetta ora alle autorità giudiziarie competenti.

L'inchiesta è partita nel 2023 quando scattarono gli arresti domiciliari per Daniela Lo Verde, dirigente della scuola Falcone dello Zen. Indaga la procura europea, adesso sono coinvolte anche altre regioni La Procura europea (Eppo) ha chiesto l'arresto di 16 persone, tra docenti universitari, ricercatori e insegnanti e di alcuni manager e dipendenti di società informatiche. Tra loro ci sono due palermitani, Giuseppe Cangemi, di 51 anni, e Mario Piacenti di 66. Gli indagati - nell'ambito di una inchiesta che è partita dalla Sicilia e riguarda anche altre regioni, tra cui la Campania - sono accusati, a vario titolo, di corruzione propria e turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente. 🔗 Leggi su Palermotoday.it

La Procura europea chiede l’arresto di 16 docenti universitari, ricercatori e manager. “Tangenti su appalti finanziati con fondi Ue e Pnrr”La Procura europea ha richiesto l’arresto di 16 professori, ricercatori e manager coinvolti in un caso di corruzione.

Pilotavano forniture di beni a società amiche in cambio di smartphone, chiesto l'arresto per 16 docenti e ricercatori universitariUna inchiesta della procura europea ha portato all’arresto di 16 docenti e ricercatori universitari, accusati di aver pilotato forniture di beni a società amiche in cambio di smartphone.