Stipendi stratosferici da 300mila euro nomine contese | scontri e polemiche in Regione
Un aumento degli stipendi da 300mila euro ha scatenato scontri e polemiche tra i dirigenti regionali. La causa risiede nelle nomine contestate ai vertici delle società partecipate, dove presidenti e direttori sono stati scelti dalla giunta. Nel caso più evidente, il Cal, la concessionaria autostradale lombarda, ha visto confronti accesi tra i membri del consiglio. Le tensioni sono esplose durante l’ultima assemblea, coinvolgendo anche alcuni consiglieri regionali.
CdA scaduto da mesi in una società del Pirellone: la maggioranza punta a confermare l’AD Arnoldi, ma FdI e FI si scontrano. Tutti i manager al vertice delle aziende pubbliche lombarde a rischio o confermati Dal 2016 l’amministratore delegato di Cal è Gianantonio Arnoldi, personalità vicina al partito fondato da Silvio Berlusconi. “È legato soprattutto all’area bergamasca di FI”, ci dice una fonte informata. Debiti per 100 milioni di euro, ombre su 1.500 lavoratori: a rischio 40 bresciani . 🔗 Leggi su Bresciatoday.it
Gli stipendi troppo alti (da oltre 300mila euro) e le nomine che mettono in difficoltà la RegioneGli stipendi elevati, superiori ai 300mila euro, e le nomine politiche creano tensioni nella Regione.
Napoli, non perde tempo: rinnovi in arrivo con stipendi stratosfericiIl Napoli si muove subito dopo il mercato di gennaio.