Spazi dedicati alla decompressione sensoriale e alla calma ecco le quiet rooms

Il cambiamento nei musei deriva dalla richiesta di ambienti tranquilli, e questa esigenza ha portato all’apertura delle quiet rooms. Dal 24 febbraio 2026, la Galleria d'Arte Moderna e il Museo Raccolte Frugone offrono spazi dove i visitatori possono rilassarsi e calmarsi, anche chi ha bisogno di pause sensoriali. Questi ambienti sono stati ideati per favorire un’esperienza più inclusiva e accessibile. La decisione di creare queste aree risponde alle richieste di un pubblico sempre più eterogeneo.

Il progetto si inserisce nelle linee guida nazionali e internazionali per l'accessibilità culturale e si ispira al modello anglosassone room to breathe. Alla presentazione erano presenti anche le assessore al Welfare, Cristina Lodi, e alle Pari opportunità, Rita Bruzzone. Non solo luoghi di esposizione, ma spazi di benessere mentale e inclusione, che trasformano il museo in un ambiente capace di accogliere la diversità e offrire a tutti una pausa rigenerante dalla frenesia quotidiana. La realizzazione delle due quiet rooms è stata possibile anche grazie al contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo, nell'ambito della convenzione con il Comune di Genova. 🔗 Leggi su Genovatoday.it

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