Pechino ruggisce ancora su Panama La reazione del ministero degli esteri
La crescente influenza cinese si manifesta con la crescente presenza nel porto di Panama, dove le trattative tra la cordata americana guidata da BlackRock e un rappresentante cinese hanno suscitato proteste ufficiali. La causa risiede nelle proposte di cessione di due porti strategici, Cristobal e Balboa, vicino al canale. Il ministero degli Esteri di Panama ha espresso preoccupazione per questa vicenda, evidenziando il ruolo crescente di Pechino nella regione. La situazione rimane tesa e in evoluzione.

La manina cinese, c’è sempre stata. Fin da quando Ck Hutchinson e la cordata americana guidata da BlackRock (ma dentro c’è anche l’armatore Aponte), sono arrivati a un passo dall’accordo per la cessione di 43 scali portuali, di cui due, Cristobal e Balboa, agli estremi del canale di Panama. Vale a dire l’infrastruttura marittima più importante del mondo, insieme a Suez. Tutto sabotato ad arte da Pechino, a suon di campagne stampa orchestrate dal partito contro la stessa società di Hong Kong, varie istruttorie dell’antitrust cinese e un maldestro tentativo di infilare tra le fila degli acquirenti un colosso cinese del calibro di Cosco. 🔗 Leggi su Formiche.net
Panamá revoca la concessione per due porti sul canale, dura reazione di PechinoLa corte suprema di Panamá ha deciso di revocare la concessione a Ck Hutchison, l’azienda di Hong Kong, per la gestione di due porti sul canale.
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