Napoli | 11 morti Isochimica nuova perizia per chiarire il caso
La decisione di riaprire il caso Isochimica deriva da nuove evidenze emerse nelle indagini, che puntano a chiarire le cause di un grave incidente industriale. La corte d’appello di Napoli ha ordinato una perizia approfondita per fare luce sui fattori che hanno portato alla morte di 11 persone nello stabilimento di Borgo Ferrovia, ad Avellino. La richiesta mira a ottenere dettagli più precisi sulle responsabilità e sulle condizioni di sicurezza dell’impianto.
La Corte d’Appello di Napoli ha riaperto oggi un capitolo doloroso della storia industriale italiana: il processo di secondo grado sull’ex stabilimento Isochimica di Borgo Ferrovia, ad Avellino. Al centro del dibattimento, gli 11 decessi per i quali sono imputati Vincenzo Izzo e Pasquale De Luca, accusati di omicidio colposo legato all’esposizione all’amianto. La giornata è stata segnata da un confronto tecnico serrato tra le perizie della Procura e quelle della difesa, con la Corte che ha deciso di disporre una nuova perizia per giugno, affidata al consulente Giovanni Auriemma. Il processo, che vede coinvolti 28 imputati, rappresenta un momento cruciale per la giustizia e la memoria delle vittime. 🔗 Leggi su Ameve.eu
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