Cresta su fondi Ue chiesto arresto docenti e ricercatori per corruzione
Un'indagine condotta dalla Procura Europea ha portato alla richiesta di arresto di 16 persone tra docenti universitari, ricercatori e manager di società informatiche, coinvolti in un caso di corruzione. Le accuse riguardano pratiche illecite nel processo di selezione dei contratti e l’uso di fondi europei destinati alla ricerca. Le indagini hanno scoperto pratiche irregolari che hanno influenzato decisioni e assegnazioni di finanziamenti pubblici. La situazione rimane sotto stretta osservazione.

Tempo di lettura: < 1 minuto La Procura Europea (Eppo) ha chiesto l’arresto di 16 tra docenti universitari, ricercatori e insegnanti e di alcuni manager e dipendenti di società informatiche accusati a vario titolo di corruzione propria e turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente. L’inchiesta riguarda la Sicilia e la Campania. Secondo i pm di Eppo, Gery Ferrara e Amelia Luise, i docenti facevano sì che gli enti presso cui lavoravano affidassero le forniture di beni e servizi a determinate società Informatiche ottenendo in cambio un “tesoretto” usato per comprare cellulari, smart tv e pc per uso personale o da regalare a familiari e conoscenti. 🔗 Leggi su Anteprima24.it
Corruzione, chiesto arresto per consigliere regionaleLa Procura di Santa Maria Capua Vetere ha richiesto l’arresto del consigliere regionale Giovanni Zannini, membro di Forza Italia, nell’ambito di un’inchiesta per corruzione e concussione.
Chiesto l’arresto per il consigliere regionale Zannini: è indagato per corruzione e concussioneLa Procura di Santa Maria Capua Vetere ha chiesto l’arresto di Giovanni Zannini, consigliere regionale di Forza Italia, indagato per corruzione e concussione.