Cracolici alla marcia Bagheria-Casteldaccia | La mafia è pronta a riorganizzarsi

Cracolici ha partecipato alla marcia Bagheria-Casteldaccia per denunciare come la mafia utilizzi la droga low-cost per influenzare i giovani. La diffusione del crack nei piccoli paesi, con meno di mille abitanti, preoccupa le autorità che vedono un tentativo di riorganizzazione criminale. La manifestazione mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi legati alla criminalità, che si adatta alle nuove sfide del territorio. La mobilitazione continua per contrastare questa minaccia crescente.

“Oggi la mafia non spara ma uccide i nostri giovani con il crack, la droga low-cost che ormai circola anche nei comuni più piccoli, con meno di 1000 abitanti. Usa i social per esercitare il suo consenso e attrarre minori, in un momento in cui la tensione emotiva verso Cosa nostra si è abbassata. Serve sempre di più la mobilitazione civile in grado di sensibilizzare i giovani: per questo sarò alla 43esima marcia antimafia e antidroga Bagheria - Casteldaccia organizzata dal centro studi Pio La Torre”. Lo ha detto il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici, annunciando la sua partecipazione giovedì 26 al corteo con studenti, associazioni, sindacati, arcidiocesi e Comuni del comprensorio lungo quella via dei Valloni scelta dai killer come strada di fuga nel cosiddetto 'Triangolo della morte'. 🔗 Leggi su Palermotoday.it

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