Colombia stop all’aumento del salario minimo deciso da Petro | la destra ne approfitta con le elezioni alle porte
Petro ha deciso di sospendere l’aumento del salario minimo colombiano, approvato il 29 dicembre 2025, per contrastare le tensioni sociali create dal rapido aumento dei prezzi. La misura, motivata dall’impennata dei costi di affitto, cibo e istruzione, avrebbe aumentato del 23,7% il salario, ma ora si cerca di raffreddare le proteste in vista delle imminenti elezioni. Le cifre dei rincari hanno già aggravato le difficoltà di molte famiglie, spingendole a chiedere interventi più concreti.

Il 29 dicembre 2025, per decreto governativo, il salario minimo colombiano è aumentato del 23,7%. Una decisione storica, motivata dal carovita che nel 2026 è salito ancora, colpendo i settori primari: Arriendo (affitto)+ 6%, Comida (cibo) +10% nei supermercati, +20% al ristorante, Educación (istruzione) +10% le spese scolastiche +14% la retta universitaria, Salud (sanità) +12% la spesa governativa per coprire l’Upc ( Unidad de Pago por Capitación ) cioè i fondi pro capite destinati alle Eps, consorzio di imprese che forniscono i servizi necessari per la sanità pubblica, oltre a un aumento del 3% sul ticket. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
Colombia lacerata dal narcotraffico e con l’ultradestra che incombe: il presidente Petro vola da TrumpGustavo Petro si prepara ad incontrare Donald Trump.