Bufera sul rapper italo-tunisino Sayf | Pubblicità occulta
Sayf, rapper italo-tunisino, ha suscitato polemiche per aver inserito pubblicità occulta nel suo nuovo brano, creando scompiglio tra gli spettatori e i critici musicali. La sua performance ha attirato l’attenzione per alcuni dettagli nascosti che sembrano promuovere prodotti senza segnalare chiaramente la natura pubblicitaria. La vicenda ha acceso discussioni sui limiti dell’autenticità artistica e sulle regole da rispettare in scena. La sua presenza rimane al centro del dibattito.

È il grande giorno all'Ariston. Non sono ancora risuonate le prime note, ma sul green carpet del Festival di Sanremo già brillano i primi diamanti. Non i cantanti, ma quello che indossano. Come da tradizione, le polemiche anticipano la musica e la prima dell'edizione 2026 riguarda l'outsider emergente Sayf e il suo arsenale di gioielli: collane, bracciali e orecchini in oro giallo e diamanti della collezione Tiffany Titan, disegnata da Pharrell Williams per Tiffany & Co. I prezzi li riporta il quotidiano La Repubblica: quasi 50 mila euro per la collana, 17 mila per il bracciale, 4.500 per gli orecchini, per un ammontare di oltre 71 mila euro indosso. 🔗 Leggi su Iltempo.it
Sayf, chi è il rapper genovese italo-tunisino tra i 30 Big di Sanremo 2026Sayf, rapper genovese italo-tunisino classe 1999, debutta tra i 30 Big di Sanremo 2026.
Il cantante italo-tunisino Sayf è tra gli esordienti di Sanremo 2026. In gara tra i big con Tu mi piaci tanto, ecco come si raccontaSayf, il cantante italo-tunisino, si prepara al suo debutto tra i big.