Braccianti sfruttati a 5 euro all’ora nel Modenese scoperto sistema di caporalato | un arresto
Un sistema di caporalato ha portato allo sfruttamento di braccianti costretti a lavorare sette giorni su sette a soli 5 euro all’ora. Le indagini hanno scoperto che i lavoratori erano costretti a vivere in un immobile fatiscente senza condizioni di sicurezza. Il proprietario della struttura e alcuni caporali sono stati identificati e denunciati. La scoperta evidenzia le dure condizioni di chi lavora nelle campagne modenesi. La situazione ha portato a un intervento delle forze dell’ordine.

Modena, 24 febbraio 2026 – Braccianti sfruttati nelle campagne modenesi, costretti a lavorare anche sette giorni su sette, senza riposo, con paghe che arrivavano in alcuni casi anche a 5 euro all'ora, fatti dormire in situazioni di degrado in un immobile fatiscente adibito a dormitorio. Gli accertamenti della Guardia di Finanza. È il quadro emerso da accertamenti della Guardia di finanza di Modena e che hanno portato all' arresto di un uomo di nazionalità pachistana. Oggi è stata eseguita l'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip. L'uomo è gravemente indiziato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro – cosiddetto caporalato – nel settore agricolo. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it
Braccianti sfruttati dai caporali, 2,70 euro l’ora per 10-14 ore di lavoroUn'indagine rivela condizioni di sfruttamento gravissime tra i braccianti impiegati nei campi, con paghe irrisorie e turni massacranti di 10-14 ore al giorno.
Caporalato, chiesto il processo per i fratelli Calevi: "Sfruttati nei campi 104 braccianti" | VIDEOÈ stato richiesto il rinvio a giudizio per i fratelli Alberto e Stefano Calevi, proprietari dell’azienda agricola di Castel d’Asso a Viterbo.