Bimbo Napoli AO | elemento determinante chi inserì ghiaccio secco

Un bambino a Napoli ha subito danni dopo che qualcuno ha inserito ghiaccio secco nel contenitore per il trasporto di un organo. L’azienda sanitaria ha appreso che i Nas di Trento stanno indagando su chi abbia compiuto questa azione. Il ghiaccio secco, che ha causato il problema, è stato identificato come elemento chiave nell’incidente. Le autorità cercano di capire chi abbia coinvolto in questa operazione, che ha portato a conseguenze gravi.

Napoli, 24 feb. (askanews) – “L’Azienda apprende che i Nas di Trento stanno conducendo un’inchiesta su quanto accaduto nella sala operatoria dell’ospedale di Bolzano, al fine di accertare chi abbia inserito il ghiaccio secco nel contenitore per il trasporto dell’organo, elemento determinante nella causazione del danno e al quale sono ascrivibili le conseguenze successive”. È quanto si legge in una nota dell’Azienda ospedaliera dei Colli, alla quale afferisce l’ospedale Monaldi di Napoli. “Con riferimento all’utilizzo di ghiaccio non idoneo – prosegue la nota in merito al trapianto di cuore del piccolo Domenico deceduto lo scorso sabato a Napoli – si ribadisce quanto già ampiamente riportato e quanto emerge dall’Audit: ‘Viene richiesto al personale di sala di integrare il ghiaccio. 🔗 Leggi su Ildenaro.it

Bambino morto dopo il trapianto, il Monaldi: “Chi ha inserito ghiaccio secco è elemento determinante”Il Monaldi ha attribuito la morte del bambino, avvenuta dopo il trapianto, alla presenza di ghiaccio secco nel contenitore dell’organo proveniente da Bolzano.

Ghiaccio secco sul cuore da trapiantare a bimbo, tre le inchieste NapoliA Napoli, le autorità hanno aperto tre inchieste dopo che un cuore destinato a un bambino di due anni si è danneggiato durante il trasporto.