Artisti in allarme climatico | opere che gridano verità a Udine
Un’esposizione a Udine porta in mostra opere che affrontano il problema climatico, spinta dalla crescente preoccupazione degli artisti per l’ambiente. Le creazioni, spesso realizzate con materiali riciclati, cercano di coinvolgere il pubblico e far riflettere sulla crisi in atto. La mostra si svolge in un edificio storico, attirando visitatori interessati a scoprire messaggi e immagini che denunciano le conseguenze dei cambiamenti climatici. La città si prepara a ospitare questa iniziativa significativa.
Un grido d’allarme artistico. Una mostra d’arte a Udine si trasforma in un potente grido d’allarme per il clima. Dall’evidenza all’immaginazione, in programma a Casa Cavazzini dal 26 febbraio al 24 maggio 2026, non si limita a documentare la crisi climatica, ma la trasforma in un racconto visivo capace di attivare nuove forme di consapevolezza. L’iniziativa, curata da Lorenzo Lazzari, è il cuore della nona edizione di Mind The Gap, progetto promosso da Altreforme in collaborazione con i Civici Musei di Udine. L’esposizione affronta la crisi climatica attraverso opere di artisti internazionali come Carloni-Franceschetti, Pol Esteve Castelló, Gerard Ortín Castellví, Noémie Goudal, Sonia Levy e il collettivo Robida. 🔗 Leggi su Ameve.eu
Sette Opere per la Misericordia: in mostra le opere donate da sette artisti internazionali al Pio Monte in dialogo con il capolavoro di CaravaggioSabato 24 gennaio alle ore 11 si apre l’VIII edizione di Sette Opere per la Misericordia al Pio Monte della Misericordia.
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