Amazon in Italia conosceva malattie vita privata e attività politica dei dipendenti Stop dal Garante della privacy | Basta dossieraggio
Amazon in Italia raccoglieva dati personali sensibili dei dipendenti, come diagnosi mediche e attività politiche, alimentando un archivio riservato. Il Garante della privacy ha vietato questa pratica, definendola un dossieraggio ingiustificato. Le informazioni venivano utilizzate senza consenso e rappresentano un serio rischio per la privacy dei lavoratori. La questione riguarda soprattutto la tutela dei diritti e la gestione dei dati in azienda. La decisione segna un punto fermo nel controllo sulla privacy aziendale.
Un dossieraggio sistematico sulla vita privata dei dipendenti, dalle diagnosi mediche più delicate alla partecipazione agli scioperi. Il Garante per la protezione dei dati personali ha firmato un provvedimento d’urgenza contro Amazon Italia Logistica srl, vietando con effetto immediato il trattamento dei dati personali di oltre 1.800 lavoratori dello stabilimento di Passo Corese, in provincia di Rieti. L’inchiesta, nata da ispezioni condotte a metà febbraio in collaborazione con la Guardia di Finanza e l’Ispettorato del Lavoro, ha portato alla luce un database accessibile a numerosi manager dove venivano annotate informazioni sensibili raccolte durante i colloqui al rientro dalle assenze. 🔗 Leggi su Open.online
Garante privacy ad Amazon: stop alla schedatura dei lavoratoriIl Garante privacy ha deciso di vietare immediatamente ad Amazon Italia Logistica di continuare a raccogliere e usare i dati dei propri dipendenti.
Privacy, il Garante ad Amazon: stop alla schedatura dei lavoratoriIl Garante per la protezione dei dati personali ha deciso di bloccare immediatamente Amazon Italia Logistica, responsabile della gestione dei dati di oltre 1800 dipendenti nello stabilimento di Passo Corese, a causa di pratiche di schedatura ritenute non conformi alle norme.