Al piano per raccontarvi la danza Odiavo essere un bimbo prodigio
Il pianista Jan Lisiecki, noto per aver iniziato a suonare Chopin fin da bambino, afferma di aver odiato essere considerato un bambino prodigio. La sua carriera ha portato a circa 100 concerti all’anno, spesso affrontando pressioni e aspettative troppo alte. Questa sera, alle 20, si esibisce in un recital che promette di rivelare un lato più autentico della sua musica. Il pubblico aspetta di ascoltare la sua interpretazione.
Esordio da bambino nel nome di Chopin, circa 100 concerti l’anno, il pianista trentenne Jan Lisiecki suona stasera (20.30) alla Sala Verdi del Conservatorio per la Società del Quartetto di Milano. Brani tratti dalla danza colta, da Martinu e Ginastera, da De Falla a Piazzolla, titolo “World (of) Dance“: "Ho riflettuto su quali pezzi inserire: quando creo un programma cerco una varietà di musiche da tutto il mondo in stili diversi, per raccontare una storia". Cos’ha imparato da Chopin? "Come si possano spingere i limiti del pianoforte. Chopin è riuscito davvero a farlo cantare, a renderlo lirico. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it
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