Abruzzo | carceri al collasso 1.981 detenuti in spazi insufficienti
Il sovraffollamento nelle carceri abruzzesi deriva dall’aumento dei detenuti rispetto alla capienza ufficiale. Attualmente, ci sono 1.981 persone che vivono in spazi troppo stretti e in condizioni precarie. La relazione del presidente vicario della Corte di Appello di Pescara evidenzia come le strutture non riescano a garantire un alloggio dignitoso. La situazione si aggrava giorno dopo giorno, rendendo urgente un intervento concreto.
Abruzzo, carceri al collasso: i numeri che allarmano. In un’aula di tribunale di Pescara, il presidente vicario della Corte di Appello, Fabrizio Riga, ha presentato una relazione che fotografa una situazione drammatica: 1.981 detenuti in strutture che non possono contenerli. Il sovraffollamento non è un dato astratto, ma una realtà che si traduce in spazi angusti, tensioni costanti e condizioni di lavoro insostenibili per gli agenti. La situazione è particolarmente critica negli istituti di Chieti e Vasto, dove il tasso di sovraffollamento supera di gran lunga la capienza regolamentare. Le organizzazioni sindacali della polizia penitenziaria segnalano un aumento costante dei detenuti, con un incremento di 73 unità rispetto all’anno scorso. 🔗 Leggi su Ameve.eu
San Giorgio: +247% di detenuti, carcere al collasso e allarmeSan Giorgio vede salire del 247% il numero di detenuti, portando il carcere a un sovraffollamento insostenibile.
Carrà (Cgil): «Carceri al collasso, il 38% delle persone detenute potrebbe accedere a misure alternative»Il Rapporto Antigone evidenzia che le carceri italiane sono al limite della capacità, con il 38% dei detenuti potenzialmente idonei a misure alternative.