Ungheria e Slovacchia bloccano il ventesimo pacchetto di sanzioni alla Russia Kallas | È deplorevole

Viktor Orbán ha bloccato nuovamente il ventesimo pacchetto di sanzioni alla Russia, accusando il provvedimento di danneggiare gli interessi energetici dell’Ungheria. La sua decisione deriva dalla preoccupazione per le ripercussioni sull’oleodotto di Druzhba, fondamentale per l’approvvigionamento di petrolio. Slovacchia e Ungheria si sono unite nel respingere le misure europee, mettendo in discussione la coesione tra i paesi membri. La situazione rimane tesa, con i negoziati ancora aperti.

ungheria e slovacchia bloccano il ventesimo pacchetto di sanzioni alla russia kallas  200 deplorevole
© Ilfattoquotidiano.it - Ungheria e Slovacchia bloccano il ventesimo pacchetto di sanzioni alla Russia. Kallas: “È deplorevole”

Lo aveva promesso e lo ha fatto. Il premier ungherese, Viktor Orbán, si è di nuovo messo di traverso in Europa sul ventesimo pacchetto di sanzioni alla Russia e anche sul prestito da 90 miliardi a Kiev, colpevole di aver danneggiato l’oleodotto di Druzhba, attraverso il quale Mosca trasportava il greggio verso l’ Ungheria e la Slovacchia. E non è un caso che proprio Budapest e Bratislava siano i due governi che non hanno permesso, in sede di Consiglio Affari Esteri, di raggiungere l’unanimità necessaria per sbloccare le iniziative di Bruxelles. Rischia così di saltare il provvedimento che le istituzioni Ue volevano prendere nell’ambito del conflitto ucraino proprio in occasione del quarto anniversario dell’invasione. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Cosa prevede il ventesimo pacchetto di sanzioni Ue contro la RussiaLa Commissione europea ha annunciato il nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia, il ventesimo dall’inizio dell’invasione in Ucraina.

No di Ungheria e Slovacchia a nuove sanzioni conto Mosca: a rischio anche il prestito Ue da 40 miliardi a KievL'Ungheria e la Slovacchia hanno deciso di opporsi alle nuove sanzioni contro Mosca, mettendo a rischio anche il prestito Ue di 40 miliardi di euro destinato a Kiev.