Tre gatti uccisi e altri quattro torturati a Brindisi | indagato medico brindisino

Un medico brindisino di 50 anni è sotto indagine dopo aver ucciso tre gatti e torturato altri quattro, provocando il dolore dei proprietari degli animali. La procura ha concluso le indagini e inviato l’avviso di chiusura, raccogliendo prove che collegano il sospettato ai maltrattamenti. La vicenda ha scosso la comunità, che si chiede come possa un individuo commettere tali atti contro gli animali. Le autorità continueranno a seguire il caso fino a chiarire i fatti.

Dopo perquisizione domiciliare, sequestrata una gabbia trappola, un bastone e un girabacchino, presumibilmente utilizzati per catturare e tentare di colpire gli animali BRINDISI - Maltrattamenti, uccisione di tre gatti e tentativi di uccisione per altri quattro. Il 22 gennaio, la Procura della Repubblica di Brindisi ha emesso l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di un brindisino cinquantenne, accusato di aver commesso tali crimini tra il 2023 e il 2025. Le indagini sono state condotte dalla Squadra Mobile della questura di Brindisi, coordinata dal vice questore Giorgio Grasso, sotto il coordinamento della Procura. 🔗 Leggi su Brindisireport.it

Giallo dei tre cacciatori uccisi: c'è un indagatoLa procura di Patti ha un sospettato nel caso dei tre cacciatori trovati morti nel bosco di Montagnareale.

Il giallo dei tre cacciatori uccisi verso la svolta. C’è un indagatoLa polizia ha messo sotto inchiesta un sospettato nel caso dei tre cacciatori trovati morti nei boschi di Montagnareale.

Leggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia.

Argomenti discussi: Cani e gatti trovati morti in via Pitrè: ipotesi cibo avvelenato; La sparatoria sui Nebrodi e i tre cacciatori morti, ora c'è una spiegazione: la nebbia, l'uomo scambiato per un cinghiale e la reazione a catena; Palermo, allarme bocconi avvelenati in via Pitrè: trovati cani e gatti morti; Muore il cane della donna che vive con 120 gatti: sospetto avvelenamento.

Uccisi gli zii a Brescia, si scopre che è morto in carcere da tre anniPer quasi tre anni nessuno lo ha saputo. Guglielmo Gatti, l'uomo condannato all'ergastolo per uno dei più efferati delitti della storia bresciana, è morto in carcere. Tre anni fa appunto. È successo ... ansa.it