Russia 2022-2026 – L’economia di guerra alla prova della verità
Il governo russo ha avviato una vasta riorganizzazione economica per sostenere lo sforzo bellico, influenzando settori come quello energetico e industriale. Le sanzioni occidentali e le rotte energetiche modificate complicano la gestione delle risorse, mentre la popolazione civile si trova a condividere parte delle responsabilità . Dopo anni di mobilitazione, il 2026 rappresenta il momento cruciale per verificare se il Paese riuscirà a mantenere l’equilibrio tra produzione militare e benessere interno.

Il 2026 sarĂ l’anno della veritĂ per l’ economia di guerra della Russia chiamata, dopo quattro anni di sforzi e mobilitazione per sostenere il conflitto in Ucraina, a conciliare dinamiche contrastanti: la gestione della produzione militare per alimentare l’esercito al fronte, il coordinamento di un sistema commerciale trasformato dalle sanzioni occidentali e dalle mutate rotte dell’energia, la necessitĂ di affrontare le ricadute inflazionistiche interne, lo spostamento sulla popolazione civile di parte dello sforzo bellico. Dilemmi tradizionali per sistemi chiamati a convertire il proprio obiettivo e che permettono di sottolineare come per Mosca, così come per Kiev, sia la tenuta del fronte interno la vera sfida da vincere. 🔗 Leggi su It.insideover.com
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Davvero rischiamo la guerra con la RUSSIA