Rogoredo la virata di Salvini dopo il fermo di Cinturrino per omicidio | Un oltraggio alla divisa Piantedosi | La polizia faccia giustizia
Matteo Salvini ha criticato duramente il fermo di Cinturrino per l’omicidio avvenuto a Rogoredo il 26 gennaio, definendolo “un oltraggio alla divisa”. La decisione ha suscitato reazioni forti tra gli agenti e i cittadini, che chiedono chiarezza sulla vicenda. Il ministro Piantedosi ha invitato la polizia a fare giustizia, mentre il caso continua a dividere opinioni pubbliche e istituzioni. La vicenda rimane al centro dell’attenzione.
Matteo Salvini si era schierato subito con il poliziotto che la sera del 26 gennaio sparò e uccise a Rogoredo Abderrahim Mansouri. Tanto da spingersi a definire l’iscrizione nel registro degli indagati di Carmelo Cinturrino per omicidio volontario un’iniziativa «odiosa». Il leader della Lega dava per scontato che si trattasse dell’ennesimo caso di legittima difesa durante l’esecuzione di controlli di polizia. Ora che è venuto fuori che il quadro di quell’omicidio è completamente diverso, e che Cinturrino è stato fermato con l’accusa di omicidio volontario, Salvini arretra. Almeno in parte. Il (mezzo) passo indietro di Salvini. 🔗 Leggi su Open.online
Rogoredo, Salvini: “Se confermate accuse, da Cinturrino oltraggio a colleghi in divisa”Matteo Salvini denuncia che le accuse contro l’agente Carmelo Cinturrino, fermato per l’omicidio di Rogoredo, potrebbero portare a un oltraggio nei confronti dei colleghi in divisa.
Salvini sul fermo di Cinturrino: "Se confermate le accuse è un oltraggio ai colleghi in divisa"Il ministro Salvini critica duramente il fermo di Cinturrino, ritenendo che, se le accuse fossero confermate, rappresenterebbero un oltraggio ai colleghi in divisa.