Prisco il metronomo venuto dalla cantera é diventato grande
Antonio Prisco ha dimostrato di essere molto più di un giovane talento, grazie alla sua abilità nel calciare con precisione e creatività. La sua capacità di eseguire una rovesciata spettacolare ha sorpreso gli spettatori durante l’ultima partita, confermando il suo talento naturale. La sua crescita si nota anche nelle azioni di gioco più semplici, dove mostra una padronanza tecnica crescente. Prisco si prepara a affrontare nuove sfide sul campo.

Tempo di lettura: < 1 minuto Che Antonio Prisco avesse il piede educato era noto, ma che fosse capace di estrarre dal cilindro una rovesciata in modalità “fenomeno” é stata una novità. Ad Altamura il metronomo della Strega si è avventato come un falco su quel pallone vagante in area che ha tramutato in oro con un gesto pazzesco in rovesciata che ha mandato in delirio gli oltre 1000 tifosi giallorossi. Ne é passato di tempo da quando nel Benevento Primavera fu mister Scarlato a consegnargli le chiavi del reparto mediano, abbagliato dalla sua capacità di far camminare il pallone come pochi. Da lì è stata una escalation fino al ritiro al “ Mancini” di Roma con Auteri nel 2024, anche lui colpito dalle qualità di Prisco in una amichevole estiva dove brilló per carisma e pulizia delle giocate nonostante la giovanissima età. 🔗 Leggi su Anteprima24.it
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