Palermo 1926 | l' omicidio della roncola in piazza Borsa

Il delitto di Giulio D’Agati in piazza Borsa il 17 giugno 1926 nasce da una faida tra famiglie rivali. Nino Lo Giudice lo colpisce con una roncola durante un alterco pubblico, davanti a numerosi testimoni. La lite, alimentata da tensioni di lunga data, si conclude con il gesto violento che mette fine alla vita del boss. La scena si svolge tra la gente che assiste attonita all’evento sanguinoso.

Il 17 giugno 1926, Giulio D’Agati vecchio boss mafioso di Villabate, viene assassinato da Nino Lo Giudice. È un omicidio particolarmente efferato che si consuma in pieno centro storico a Palermo, a due passi da via Roma, in piazza Borsa. Quel giorno, D’Agati si era recato in banca per parlare di affari con un funzionario della Cassa di Risparmio, tale Camillo Albanese. Quest'ultimo, proprietario di alcuni terreni a Villabate, finì successivamente al centro di indagini e vicende giudiziarie, morendo suicida nel 1937, probabilmente a causa di alcuni ammanchi proprio presso la Cassa di Risparmio. 🔗 Leggi su Palermotoday.it

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