Omicidio nel boschetto di Rogoredo fermato Carmelo Cinturrino assistente capo della Polizia

Carmelo Cinturrino, assistente capo di 42 anni, ha causato la morte di un giovane marocchino nel boschetto di Rogoredo il 26 gennaio. La Polizia di Stato lo ha fermato dopo aver raccolto prove che collegano il suo ruolo all’omicidio di Abderrahim Mansouri. Le indagini hanno rivelato dettagli sulla lite che ha portato alla tragedia, portando all’arresto dell’uomo. Le autorità continuano a seguire il caso con attenzione.

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© Dayitalianews.com - Omicidio nel boschetto di Rogoredo, fermato Carmelo Cinturrino assistente capo della Polizia

ABBONATI A DAYITALIANEWS Svolta nelle indagini sulla morte di Abderrahim Mansouri. Nuovo sviluppo nell’inchiesta sull’omicidio avvenuto il 26 gennaio nel boschetto di Rogoredo: la Polizia di Stato ha eseguito il fermo di Carmelo Cinturrino, assistente capo di 42 anni, accusato di omicidio volontario ai danni del 28enne marocchino Abderrahim Mansouri. Il provvedimento è stato eseguito mentre il poliziotto era in servizio presso il commissariato di via Mecenate, a Milano. Intorno a un’ora dopo l’inizio del turno, gli uomini della Squadra Mobile, coordinati dalla Procura, hanno proceduto al fermo. 🔗 Leggi su Dayitalianews.com

Omicidio di Rogoredo: fermato l’agente di polizia Carmelo Cinturrino, indagati 4 colleghiCarmelo Cinturrino, agente di polizia, ha sparato e ucciso Abderrahim Mansouri a Rogoredo il 27 gennaio, causando sconcerto tra le forze dell’ordine.

Rogoredo, fermato il poliziotto Carmelo Cinturrino per omicidio volontarioCarmelo Cinturrino, assistente Capo della Polizia di Stato, è stato fermato per aver sparato e ucciso Mansouri Abderrahim durante una lite in via Rogoredo.

Carmelo Cinturrino, tutte le bugie del poliziotto arrestato: «La vittima non aveva un'arma»

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