Messico nel caos dopo l’uccisione di El Mencho il narcotrafficante più pericoloso al mondo | 26 morti aeroporti assaltati e città in fiamme
L’uccisione di El Mencho, il narcotrafficante più ricercato, ha scatenato il caos in Messico. La sua morte, avvenuta durante un’operazione militare, ha provocato scontri armati e proteste nelle strade. Aumentano i violenti combattimenti tra bande e le autorità faticano a mantenere l’ordine. La situazione si aggrava con aeroporti assaltati e incendi in varie zone della città. La popolazione si trova nel caos, cercando di proteggersi.

È caos in Messico dopo l’operazione militare che ha portato all’uccisione di Nemesio Rubén Oseguera Cervantes, conosciuto con l’alias El Mencho, fondatore e leader del Cartello di Jalisco Nueva Generación. L’uomo era considerato il criminale più ricercato del Paese e uno dei più pericolosi al mondo, con taglie che raggiungevano cifre record sia negli Stati Uniti che in Messico. Le forze di sicurezza messicane hanno confermato la morte del potente narcotrafficante, avvenuta ieri dopo un blitz condotto nel comune di Talpa de Allende, nello stato di Jalisco, area storicamente identificata come roccaforte del cartello. 🔗 Leggi su Cultweb.it
Messico nel caos dopo la morte di "el Mencho": almeno 26 mortiNemesio Oseguera Cervantes, conosciuto come “El Mencho”, è stato ucciso in un’operazione delle forze dell’ordine, provocando un’ondata di scontri armati nel Messico occidentale.
Messico in fiamme: 26 morti dopo l’eliminazione di El MenchoEl Mencho, leader del Cartello Jalisco, è stato eliminato, scatenando violenti scontri armati.
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Messico nel caos dopo l'uccisione di El Mencho. Sparatorie e incendi, saccheggi e almeno 26 morti x.com
Messico nel caos dopo l’uccisione di El Mencho: incendi e blocchi stradali. Video Link nei commenti - facebook.com facebook