Messico nel caos dopo la morte di El Mencho | almeno 26 morti e decine di arresti
L’uccisione di “El Mencho”, leader del Cartello Jalisco, ha scatenato un'ondata di violenza in Messico, causando almeno 26 morti e decine di arresti. Le autorità confermano che la rappresaglia ha portato a scontri armati tra gruppi rivali e a distruzioni di proprietà pubbliche e private. I recenti eventi hanno portato il Paese in uno stato di emergenza, mentre le forze di sicurezza intensificano le operazioni anti-crimine. Le tensioni continuano a crescere nella regione.

ABBONATI A DAYITALIANEWS Violenza diffusa dopo l’uccisione del leader del cartello di Jalisco. Sono almeno 26 le vittime confermate dalle autorità messicane in seguito all’ondata di violenze esplosa dopo l’uccisione di Nemesio Oseguera Cervantes, noto come “El Mencho”, capo del Cartello Jalisco Nueva Generación (Cjng). Tra i morti figurano una donna incinta al terzo mese e 17 appartenenti alle forze dell’ordine: quindici membri della Guardia Nazionale, un agente della Procura e una guardia carceraria. Sul fronte criminale si contano otto decessi. Le autorità hanno inoltre arrestato 27 persone: undici legate direttamente agli scontri e quattordici responsabili di saccheggi ai danni di negozi e istituti di credito. 🔗 Leggi su Dayitalianews.com
Messico nel caos dopo la morte di "el Mencho": almeno 26 mortiNemesio Oseguera Cervantes, conosciuto come “El Mencho”, è stato ucciso in un’operazione delle forze dell’ordine, provocando un’ondata di scontri armati nel Messico occidentale.
Messico nel caos per la morte di "El Mencho": 26 morti. Soddisfazione Usa. Allerta della FarnesinaNemesio Oseguera Cervantes, conosciuto come 'El Mencho', è stato ucciso durante un’operazione delle forze di sicurezza.