Lavorare insieme sui minerali critici Il G7 trova un punto di contatto
Il G7 ha deciso di collaborare sui minerali critici per rafforzare le forniture e ridurre la dipendenza da fonti straniere. La causa è la crescente domanda di tecnologie verdi, che richiede materiali specifici. Durante la prima riunione, i ministri hanno concordato di condividere dati e strategie per garantire approvvigionamenti più sicuri. L’obiettivo è accelerare lo sviluppo di filiere più resilienti e sostenibili. Questa decisione apre la strada a nuove iniziative tra i paesi membri.

La prima riunione dei ministri del Commercio del G7 sotto presidenza francese ha segnato l’avvio di un anno negoziale che si preannuncia decisivo per la governance economica internazionale. Dietro le formule diplomatiche su resilienza e cooperazione, emerge una realtà più complessa: il commercio è ormai uno strumento di sicurezza nazionale e di competizione strategica tra blocchi. E i minerali critici sono diventati il terreno decisivo di questa competizione, leva industriale e geopolitica da cui dipendono transizione energetica, supremazia tecnologica e autonomia strategica – dunque architrave della cooperazione nel Gruppo dei 7. 🔗 Leggi su Formiche.net
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“Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme un successo.” Henry Ford - facebook.com facebook