Iran slogan choc degli studenti contro gli Ayatollah | Le tombe sono piene
"Le nostre aule sono vuote perché le tombe sono piene". Ha fatto il giro del mondo lo slogan che gli studenti universitari iraniani stanno spiegano perché stanno utilizzando dopo aver ripreso le proteste contro il regime degli Ayatollah nonostante la feroce repressione gennaio. A Teheran le manifestazioni proseguono per il terzo giorno consecutivo, in concomitanza con l'avvio del nuovo semestre accademico iniziato il 21 febbraio scorso. Gli studenti hanno organizzato raduni e marce all'interno dei campus, scandendo slogan contro le autorità e la Guida Suprema Alì Khamenei. All'Università al-Zahra, riservata alle donne, le studentesse hanno dato vita a un sit-in cantando: "Non abbiamo offerto martiri per scendere a compromessi o per glorificare un leader assassino" e "Non abbiate paura, non abbiate paura, siamo tutti insieme".🔗 Leggi su Iltempo.it

Notizie correlate
Iran, l’inflazione galoppa: studenti e commercianti in strada contro il regime degli ayatollah. E il Mossad li incita”Negli ultimi giorni, le proteste in Iran sono cresciute, con studenti e commercianti che manifestano contro il regime degli ayatollah.
Iran, la rivolta contro gli Ayatollah si allarga: i morti ora sono 217Le proteste in Iran si intensificano, con un numero crescente di vittime tra i manifestanti.
Aggiornamenti e contenuti dedicati
ULTIM'ORA: Continuano le proteste studentesche nelle più prestigiose università iraniane con gli slogan "Javed Shah" (Evviva il Re) ed altri slogan anti regime. Nel video, gli studenti della Sharif University of Technology attaccati dai volontari paramilitari basij - facebook.com facebook
ULTIM'ORA: Continuano le proteste studentesche nelle più prestigiose università iraniane con gli slogan "Javed Shah" (Evviva il Re) ed altri slogan anti regime. Nel video, gli studenti della Sharif University of Technology attaccati dai volontari paramilitari basij x.com