Giustizia paramafiosa Gli audio dei violenti interrogatori della procura di Trani

Gli audio degli interrogatori violenti raccolti dalla procura di Trani mostrano come le pratiche usate siano state più aggressive del dovuto. La causa risiede nell’uso eccessivo della forza durante le indagini, che ha suscitato molte critiche. Le registrazioni rivelano dettagli inquietanti su metodi che sembrano andare oltre i limiti consentiti. La vicenda porta alla luce problemi diffusi nel sistema giudiziario locale. La questione rimane aperta e al centro di molte discussioni.

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Come pubblicato in esclusiva dal Foglio, il caso della procura di Trani e dei suoi metodi ben oltre i limiti è emblematico di tutte le disfunzioni della magistratura. Dal comportamento irresponsabile dei magistrati fino alla perversione del funzionamento del Csm condizionato dalla nefasta logica correntizia.  Questa storia inizia il 20 dicembre 2014, quando scatta l’operazione giudiziaria “Sistema Trani”. Il pm Michele Ruggiero (che tra un mese farà il giudice a Torino) arresta sei persone, tra cui il sindaco della città Luigi Riserbato, e ne indaga altre sette. I magistrati convocano persone informate dei fatti, quindi non indagate e senza assistenza di un avvocato. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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