Extralberghiero a rischio Il sindaco di Pienza | Potrebbero chiudere cinquanta attività
Il sindaco di Pienza segnala che, a causa della nuova legge regionale sul turismo, 50 strutture extralberghiere potrebbero chiudere o dover cambiare destinazione entro luglio. Questa decisione deriva dalle nuove norme che impongono restrizioni più severe alle attività di bed and breakfast, case vacanze e affittacamere nel territorio comunale. La misura rischia di colpire duramente il settore locale, già in difficoltà. Le strutture interessate si trovano principalmente nel centro storico e nelle zone limitrofe.

Pienza, 23 febbraio 2026 – Il sindaco di Pienza Manolo Garosi lancia l’allarme: dal primo luglio, in applicazione della legge regionale sul sistema turistico, potrebbero chiudere o essere costrette a riconvertire la propria attività 50 strutture ricettive oggi esistenti nel Comune come b&b, affittacamere, case vacanze, residenze storiche e locazioni brevi. L’annuncio del sindaco, per un tema che tocca tutto il territorio, è apparso sabato sera su Facebook. A prima vista è un colpo durissimo per l’economia che gira intorno alla ricettività: «La prima conseguenza – afferma Garosi – sarebbe una diminuzione dell’occupazione in quel settore; e poi, se ci saranno meno posti letto, ci saranno anche meno accessi alla ristorazione, ai musei, alle presenze sul territorio». 🔗 Leggi su Lanazione.it
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