Evidentemente non basta un film per sensibilizzare alla sindrome di Tourette
Il film “I Swear” ha ottenuto un premio ai BAFTA, ma la sua vittima, l’attivista John Davidson, si è ritrovato coinvolto in un episodio spiacevole. Durante la cerimonia, Davidson ha pronunciato insulti razzisti, attirando l’attenzione su come un film non basti a sensibilizzare sulla sindrome di Tourette. L’episodio ha acceso un dibattito sulla reale efficacia delle rappresentazioni cinematografiche in questo campo. La discussione continua a suscitare reazioni tra il pubblico.

Ai BAFTA è stato premiato “I Swear”, sulla vita dell’attivista John Davidson, i cui insulti razzisti durante la cerimonia sono però diventati un problema Da domenica sera sta circolando sui social un video della cerimonia dei BAFTA, i più importanti premi per il cinema assegnati in Regno Unito, in cui si sente distintamente qualcuno urlare insulti razzisti agli attori Michael B. Jordan e Delroy Lindo, che erano sul palco. Jordan e Lindo, che sono entrambi afroamericani, non reagiscono e dopo una breve esitazione in cui guardano verso il pubblico, proseguono con l’annuncio del vincitore del premio per i migliori effetti visivi: Avatar 3 – Fuoco e cenere. 🔗 Leggi su Ilpost.it
Metal detector nelle scuole: sensibilizzare non basta, la sicurezza passa per il controlloL’introduzione dei metal detector nelle scuole rappresenta un tema di attualità e di confronto.
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Nordio ci aveva quasi convinti che i boss mafiosi non si parlassero al telefono e quindi le intercettazioni non servissero un granché. Ma evidentemente sbaglia lui e sbagliamo anche noi. Sì perché poi basta leggere le intercettazioni vere, quelle che inchiodan - facebook.com facebook