Carceri Veneto | allarme sovraffollamento e mancanza di personale

Anna Maria Bigon segnala che il carcere di Montorio a Verona rischia il collasso a causa del sovraffollamento e della carenza di personale. La consigliera regionale del PD evidenzia che in questo penitenziario ci sono più detenuti del doppio della capienza ufficiale, con pochi agenti disponibili a garantire la sicurezza. La situazione si aggrava ogni giorno, rendendo urgente un intervento concreto per risolvere i problemi. La Regione deve intervenire subito per migliorare le condizioni.

Allarme carceri in Veneto: Bigon lancia un appello alla Regione La consigliera regionale del PD Anna Maria Bigon ha lanciato un allarme sulle condizioni critiche delle carceri venete, con un particolare sul carcere di Montorio a Verona. Il sovraffollamento, le carenze strutturali e la mancanza di personale specializzato rendono insostenibili le condizioni di detenzione, secondo quanto emerge dalla relazione del Garante per i diritti dei detenuti di Verona, don Carlo Vinco. Bigon ha sottolineato come il sovraffollamento e la carenza di servizi adeguati stiano compromettendo la possibilità di garantire condizioni di detenzione dignitose e percorsi di riabilitazione efficaci. La situazione è particolarmente critica per la gestione delle dipendenze e della salute mentale, settori che richiedono interventi multidisciplinari e qualificati. La consigliera ha espresso riconoscenza verso gli operatori sanitari e sociali che operano in condizioni difficili, ma ha ribadito la necessità di investimenti urgenti per migliorare la situazione. 🔗 Leggi su Ameve.eu

Schia (Parma): Allarme per la stazione sciistica, a rischio chiusura per mancanza di investimenti e personale chiave.La stazione sciistica di Schia, nella Val Parma, rischia di chiudere a causa della mancanza di fondi e di personale qualificato.

"Non nuove carceri ma carceri nuove", il documento dei garanti: "Sovraffollamento, la costruzione di nuovi istituti non è la soluzione"Il rapporto dei garanti evidenzia che il problema carcerario italiano non riguarda tanto la costruzione di nuove strutture, quanto la gestione e il contenimento della popolazione detenuta.