Berlinale 76 | diario dalla seconda settimana tra utopie fantasmi e grandi ritorni

La Berlinale 76, con la sua seconda settimana, ha portato alla luce un mix di film innovativi e ritorni attesi, attrarre un pubblico sempre più vario. La causa di questa evoluzione risiede nella scelta di presenterà opere che spaziano dall’horror sociale alle animazioni d’autore, coinvolgendo registi di spicco e produzioni indipendenti. Tra le proiezioni, alcune si distinguono per atmosfere intense e tematiche attuali. La rassegna si prepara a sorprendere ancora con nuove anteprime e incontri.

berlinale 76  diario dalla seconda settimana tra utopie fantasmi e grandi ritorni
© Atomheartmagazine.com - Berlinale 76: diario dalla seconda settimana tra utopie, fantasmi e grandi ritorni

La seconda settimana della Berlinale 76 ha alzato ulteriormente il livello del confronto. Se nei primi giorni avevamo assistito a film divisivi e dichiaratamente politici (leggi qui la prima parte del nostro diario), ora il festival entra in una fase più stratificata: grandi nomi, produzioni indipendenti che sembrano classici hollywoodiani, horror sociali, animazione d’autore e drammi legali destinati a far parlare anche fuori da Berlino. Ecco la seconda parte del nostro diario dei film visti alla 76esima edizione della Berlinale. Indice. At the Sea – Kornél Mundruczó con Amy Adams alla Berlinale 76. 🔗 Leggi su Atomheartmagazine.com

Berlinale 76: diario dalla prima settimana tra horror, politica e industria culturaleLa Berlinale 76, che ha avuto inizio questa settimana, è stata caratterizzata da film che suscitano opinioni opposte e da nuove voci nel panorama cinematografico.

Leggi anche: Palinsesti TV dal 4 al 10 gennaio 2026: fiction, show e grandi ritorni nella prima settimana del nuovo anno

Approfondimenti, notizie e discussioni

Argomenti discussi: Tra Gaza e la lingua del cinema, la politica interroga la Berlinale; Abdallah Alkhatib, l’assedio è ovunque ci sia una comunità palestinese; Berlinale 76 | diario dalla prima settimana tra horror politica e industria culturale.

berlinale 76 diario dallaBerlinale 76: diario dalla prima settimana tra horror, politica e industria culturaleDiario dalla Berlinale 76: recap della prima settimana con i film visti, tra opere divisive, satira sull’AI, cinema politico e horror contemporaneo. atomheartmagazine.com

berlinale 76 diario dallaDispacci dalla Berlinale 2026: la contessa e la ballerinaMentre il cielo è grigio e inizia a nevicare, la quinta giornata del Festival di Berlino 2026 è trascorsa nel segno di due film al femminile, protagoniste Isabelle Huppert e Amy Adams. comingsoon.it