Uno Bianca | Zola Predosa si ferma per ricordare Max giustiziato a 21 anni
Bologna, 22 febbraio 2026 – «È germogliato un albero dove mani assassine hanno reciso un fiore». Così recita la scritta sul monumento dedicato a Massimiliano Valenti, ucciso a 21 anni dalla banda della Uno Bianca, il 24 febbraio 1993. A trentatré anni dalla morte, la comunità di Zola Predosa si ferma, ancora una volta, per ricordare una delle più giovani vittime dei fratelli Savi. Tante parole, fiori, occhi lucidi. Tutti si stringono a Marta, la mamma di Massimiliano, per tutti ‘Max’, piegata da un dolore che non può passare nemmeno dopo una vita intera: «Siamo qui perché Massimiliano lo merita. E perché Marta, assieme a tutta la sua...🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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