Un' anomalia placentare mette a rischio la gravidanza | Eleonora e il figlio Riccardo salvati all’ospedale Sant’Anna
La paziente era stata indirizzata al centro di ecografia dell’ospedale Sant’Anna (diretto dal dottor Andrea Sciarrone) per una placenta previa centrale con sospetto accretismo. A 28 settimane la diagnosi si è chiarita: placenta percreta, una condizione rara e potenzialmente letale, in cui la placenta invade in profondità i tessuti circostanti, causando emorragie che possono mettere a rischio la vita della donna e del nascituro. Da quel momento, la donna è stata presa in carico dalla ostetricia e ginecologia 3 (diretta dal dottor Corrado De Sanctis), che ha immediatamente attivato un percorso altamente specializzato, coordinato dalla dottoressa Eleonora Pilloni e da tutta l’équipe ostetrica della Divisione. 🔗 Leggi su Torinotoday.it
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